Charles Baudelaire
Eccomi di nuovo a voi per raccontarvi una brutta avventura che mi è accaduta quando ero arrivato da poco a Prato. Un giorno
mentre camminavo oziosamente per la casa, mi soffermai sulla soglia della porta della terrazza per godere del calore dei tiepidi raggi di sole primaverili. Mentre sonnecchiavo, un colpo di
vento fece chiudere la porta sulla mia coda, che avevo lasciato distesa fra la soglia e la porta. IL DOLORE FU' TREMENDO.
La porta mi aveva schiacciato la coda all'altezza dell'attaccatura. Non riuscivo più a muoverla. Provai a camminare... niente, la coda rimaneva ciondoloni dietro di me. Per fortuna, quando
arrivarono i miei padroncini, si resero subito conto di quello che era successo. Mi portarono di corsa dalla dottoressa ... pardon ... veterinaria, la quale diagnosticò subito la rottura della
coda. La radiografia confermò la diagnosi. Si parlava di amputazione... per fortuna il distacco delle vertebre che formano la coda non era completo. Il tempo e il fatto che ero ancora un cucciolo
fecero il resto. Ora la mia coda è tornata normale. Quando cammino, tengo la mia coda ritta come una bandiera……
Ti ricordo, caro amico cane, che qui comando io
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